Europee 2019: le multicandidature

Eccoci alla prima puntata della nostra analisi dei candidati alle elezioni europee del prossimo 26 maggio.

E cominciamo dall'aspetto più facile da vedere: le multicandidature, cioè i candidati che si sono presentati in più di una circoscrizione.

Molti non riescono a percepire il problema, così abituati a subire queste anomalie, da non prestarvi più attenzione. Anzi, molti sono felicissimi di poter votare il candidato leader di partito o accapparratore di preferenze, senza rendersi conto che il loro voto, in questo modo, vale meno degli altri. Si, perchè quel candidato, presente in due, quattro o anche cinque circoscrizioni, ne dovrà per forza scegliere una sola in cui accettare l'elezione (nel caso di elezione, ovviamente), quindi nelle altre circoscrizioni i suoi voti di preferenza andranno irrimediabilmente persi, buttati via.

Non trascurabile poi il fatto che il multi-candidato, se eletto in più di una circoscrizione, avrà modo di accettare la nomina in una o nell'altra, determinando chi subentrerà al suo posto in quella a cui rinuncia. In altri termini, il multicandidato eletto, può decidere chi entra e chi resta fuori.

E francamente questo meccanismo ci sembra caratterizzi un democrazia debole, malata, incompleta.

candidati che fanno la cinquina, in questa tornata elettorale sono 4:

  • Matteo Salvini (Lega)
  • Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia)
  • Marco De Andreis (+Europa)
  • Silvja Manzi (+Europa)

Nella scorsa elezione europea (2014), i candidati con 5 candidature erano solo (si far per dire) tre.

Con quattro candidature, un solo candidato:

  • Silvio Berlusconi (Forza Italia)

Seguono poi 5 candidati con due candidature:

  • Alessandra Mussolini (Forza Italia)
  • Pippo Civati (Verdi)
  • Federica Picchi (Fratelli d'Italia)
  • Pietro Bartolo (PD)

Non abbiamo esaminato i partiti minori, che magari potrebbero anche avere delle difficoltà a raccogliere il numero necessario di candidati, ma già questa analisi mostra quale sia il concetto di politica che pervade alcuni partiti.

Il nostro consiglio, come già spiegato nel post precedente, è quello di evitare le preferenze per questi candidati, aderendo alla campagna #lasciaacasachiraddoppia

 

Registrati per commentare.

Commenti offerti da CComment

Io voglio scegliere

Il Centro Studi FORME&RIFORME aderisce alla campagna referendaria "Io voglio scegliere"
La raccolta firme è già iniziata e durerà fino a settembre: affrettati!
Si può firmare anche con SPID o CIE
Clicca sull'immagine qui sopra per saperne di più


Iscriviti alla nostra Newsletter:
(tutti i campi sono obbligatori)

 
Confermando l'invio si acconsente al trattamento dei propri dati da parte di Forme & Riforme, che si impegna a non utilizzarli se non per l'invio della Newsletter
 

F&R a MI Partecipa

Forme & Riforme ha partecipato al Convegno "Milano Partecipa", organizzato dal Comune di Milano e Fondazione Cariplo

Qui trovate il video del nostro contributo

Civil Week

Forme & Riforme
a CIVIL WEEK

Dialoghiamo per costruire il nostro futuro

 - Magistratura Indipendente
 - Un partito forte
 - L'ente mediano
 - Politici professionisti o professionali?
 - Perchè le istituzioni non funzionano

I siti che seguiamo